CGV

Condizioni generali di vendita
della Franz Ziener GmbH & Co. KG

Stato: 01.04.2016


§ 1 Generale – Ambito d’applicazione

1.1. Le presenti condizioni generali di vendita (CGV) si applicano a tutti i rapporti commerciali con i nostri clienti (di seguito: “acquirenti”). Le CGV valgono solo se l’acquirente è un imprenditore (§ 14 CC), una persona giuridica di diritto pubblico o un fondo sociale autonomo.

1.2. Queste CGV sono valide in particolare per contratti concernenti la vendita e/o la consegna di beni mobili (di seguito anche: “merce”), senza considerare se la merce sia da noi fabbricata o acquistata presso subfornitori (§§ 433, 651 CC). Salvo nel caso in cui diversamente pattuito, le CGV sono valide nella versione in vigore al momento dell'ordinazione dell'acquirente o in ogni caso nell'ultima versione a lui comunicata quale accordo-quadro anche per contratti futuri similari , senza dover far nuovamente riferimento ad esse in ogni singolo caso.

1.3. Le nostre CDV valgono in modo esclusivo. Condizioni generali di contratto divergenti, in contrasto o complementari da parte dell’acquirente, diventano parte del contratto solo nella misura in cui la loro validità sia stata espressamente confermata da noi. Questo consenso è necessario in ogni caso, ad esempio anche quando eseguiamo la consegna incondizionatamente presupponendo la conoscenza delle CDV da parte dell’acquirente.

1.4. In casi singoli, accordi individuali stipulati con l’acquirente (inclusi accordi accessori, integrazioni e modifiche) hanno in ogni caso la precedenza rispetto a queste CDV. Per il contenuto di tali accordi è determinante un contratto scritto ossia la nostra conferma scritta.

1.5. Dichiarazioni legali e notifiche che devono essere consegnate a noi dall’acquirente dopo la stipula del contratto (ad es. determinazione delle scadenze, notifiche di difetti, dichiarazione di recesso o riduzione del prezzo) necessitano la forma scritta per essere valide.

1.6. Riferimenti alla validità delle norme di legge servono solo a fini di chiarezza. Anche senza tale precisazione rimangono perciò valide le norme di legge, nella misura in cui non siano indirettamente modificate o espressamente escluse in queste CGV.

§ 2 Stipula del contratto

2.1. Le nostre offerte non sono né impegnative né vincolanti. Questo vale anche quando abbiamo consegnato all’acquirente cataloghi, documentazione tecnica (ad es. disegni, piani, conteggi, calcoli, riferimenti a norme DIN), ulteriori descrizioni di prodotti o materiali – anche in formato elettronico, su cui manteniamo i diritti di proprietà e d’autore.

2.2. L’ordine della merce da parte dell’acquirente vale come una proposta contrattuale vincolante. In caso di preordine (ordine di prestagione), siamo autorizzati, nella misura in cui dall’ordine non risulti altrimenti, ad accettare questa proposta contrattuale entro 8 settimane dalla sua ricezione. In caso di ordine (ordine di stagione) siamo autorizzati ad accettare la proposta immediatamente, a questo riguardo si rimanda alla cif. 2.3.

2.3. L’accettazione può avvenire per iscritto (ad es. con una conferma dell’ordine), in formato elettronico (ad es. con una conferma dell’ordine per E-mail), o resa nota all’acquirente tramite la consegna della merce. Essa avviene sempre sotto riserva di una verifica della solvibilità del cliente e della puntualità nella regolamentare consegna da parte dei nostri subfornitori.

§ 3 Termine di consegna e ritardo di consegna

3.1. Il termine di consegna viene concordato individualmente ed indicato da noi con l’accettazione dell’ordine.

3.2. Qualora non potessimo rispettare termini di consegna vincolanti per motivi a noi non imputabili (impossibilità di esecuzione), informeremo immediatamente l’acquirente a riguardo e allo stesso tempo comunicheremo il nuovo termine di consegna previsto. Se l’esecuzione non fosse possibile anche entro il nuovo termine di consegna, siamo autorizzati a recedere in parte o completamente dal contratto; rimborseremo immediatamente un’eventuale controprestazione del cliente già effettuata. Per impossibilità di esecuzione s’intende in particolare la mancata consegna puntuale dei nostri subfornitori nella misura in cui abbiamo stipulato un adeguato accordo di rifornimento, escluso nei casi di colpa grave attribuibile a noi o ai nostri subfornitori o se nella singola fattispecie sussista un obbligo all'acquisto.

3.3. Il verificarsi del nostro ritardo di consegna è disciplinato dalle norme legali. In ogni caso è comunque necessario un sollecito da parte dell’acquirente. In caso di ritardo nella fornitura, l'acquirente può richiedere un risarcimento forfettario del danno che gli è stato causato. Il forfait per il danno è stabilito nella percentuale dello 0,5% del prezzo netto (valore della fornitura) per ciascuna settimana intera di ritardo, in ogni caso tuttavia in una percentuale che non superi il 5% rispetto al valore della fornitura per la merce consegnata in ritardo. Ci riserviamo il diritto di dimostrare, che all'acquirente non è stato cagionato alcun danno o un danno minore di quello sopra citato.

3.4. Siamo autorizzati ad effettuare consegne parziali nella misura in cui ciò risulti ragionevole in considerazione degli interessi nostri e del cliente. In questo caso siamo anche autorizzati alla fatturazione di tali consegne parziali.

3.5. Sono fatti salvi i nostri diritti di recesso e di scioglimento del contratto e le disposizioni di legge sull'esecuzione del contratto, nei casi in cui sia da escludere l'obbligo della prestazione (ad es. impossibilità o irragionevolezza della prestazione e/o adempimento successivo). Sono fatti salvi anche i diritti di recesso e di scioglimento del contratto da parte dell'acquirente ai sensi dell'§ 8 di queste CGV.

§ 4 Consegna, passaggio dei rischi, accettazione, ritardo di accettazione

4.1. Nella misura in cui non risulti diversamente dalle nostre indicazioni scritte, la consegna è accordata franco magazzino (Oberammergau) (=luogo dell’adempimento per la fornitura e un'eventuale fornitura successiva).

4.2. Su richiesta e a spese dell’acquirente la merce viene spedita ad un’altra destinazione (acquisto dell’invio). Nella misura in cui non sia stato concordato diversamente, siamo autorizzati a stabilire noi stessi la modalità di spedizione (in particolare azienda trasporti, percorso di spedizione, imballaggio).

4.3. Il rischio di perdita accidentale e di danni alla merce passa all’acquirente al più tardi con la consegna. Con l’acquisto dell’invio il rischio della perdita accidentale e di danni alla merce, così come il rischio di ritardo, passa tuttavia già con la consegna della merce allo spedizioniere, al vettore o alla persona o stabilimento altrimenti incaricato dell’esecuzione della spedizione. Qualora sia stata concordata un’accettazione, questa è determinante per il passaggio dei rischi. Del resto anche per un’accettazione accordata valgono le rispettive norme legali disciplinanti i contratti d’opera.

4.4. Qualora si verifichi un ritardo dell’accettazione da parte del cliente, una mancata collaborazione da parte di quest’ultimo o qualora la consegna sia ritardata per altre cause imputabili all’acquirente, siamo autorizzati ad esigere un risarcimento per i danni qui derivanti incluse aumentate spese (ad es. costi di magazzino).

§ 5 Prezzi e condizioni di pagamento

5.1. Nella misura in cui non sia stato concordato diversamente in singoli casi, valgono i nostri prezzi attuali sempre al momento della stipula del contratto, ossia franco magazzino più IVA.

5.2. L’acquirente sostiene, se non concordato diversamente, i costi di trasporto franco magazzino in tutti i casi del § 4. Nella misura in cui non calcoliamo in singoli casi costi di trasporto sorti concretamente, è applicata una somma concordata per i costi di trasporto ammontante a 4,35 EUR netti per pacchetto. Eventuali dogane, importi, tasse ed ulteriori tributi pubblici sono sostenuti dall’acquirente. Non ritiriamo gli imballaggi di trasporto e ulteriori conformemente all’ordinanza sugli imballaggi, ad esclusione dei bancali.

5.3. La fattura viene inviata immediatamente in formato elettronico, a meno che l'acquirente non richieda esplicitamente il formato cartaceo. A questo scopo l'acquirente ci dovrà indicare un indirizzo e-mail che consulta giornalmente. La comunicazione di questo indirizzo e-mail è valido come consenso ai sensi dell'§ 14 cpv. 1 n. 7 UStG (legge relativa all'imposta sulla cifra d'affari).

5.4. Il prezzo d’acquisto, se non concordato diversamente, dev’essere pagato entro 14 giorni dall’emissione della fattura e consegna ossia accettazione della merce. In caso che una verifica della solvibilità abbia dato un esito negativo, siamo autorizzati in ogni momento ,anche nell'ambito di una relazione commerciale già avviata, a esigere il pagamento anticipato per una parte o per l'intera fornitura e a richiedere un acconto ammontante al 50% del prezzo di vendita. L’acconto dev’essere pagato subito. 5.4. Con la scadenza del termine di pagamento suddetto si verifica un ritardo da parte dell’acquirente. Durante il ritardo, al prezzo d’acquisto devono sommarsi gli interessi previsti per legge. Ci riserviamo il diritto di far valere un ulteriore risarcimento danni provocati dal ritardo. Nei confronti di commercianti il nostro diritto sugli interessi di mora (§ 353 Codice del Commercio) rimane inviolato.

5.5. All’acquirente spettano diritti di compensazione o ritenzione solo nella misura in cui la sua rivendicazione sia stata legalmente riconosciuta o incontestata. Con difetti della consegna il § 7 par. 6 rimane inviolato.

5.6. Se dopo la stipula del contratto risulti constatabile che il nostro diritto al pagamento sia messo a rischio dall’inefficienza dell’acquirente (ad es. con domanda e apertura di una procedura fallimentare), siamo autorizzati in base alle norme legali relative al rifiuto d’esecuzione e – eventualmente dopo la determinazione della scadenza – al recesso dal contratto (§ 321 CC). Con contratti relativi alla produzione di prodotti infungibili (su misura), possiamo dichiarare il recesso subito; le norme legali relative alla prescindibilità delle scadenze rimangono inviolate.

§ 6 Riserva di proprietà

6.1. Fino al completo pagamento di tutti i nostri crediti presenti e futuri derivanti dal contratto d’acquisto e da un rapporto commerciale in corso (crediti assicurati), ci riserviamo il diritto di proprietà sulla merce acquistata.

6.2. Le merci sotto riserva di proprietà non possono essere pignorate presso terzi prima del completo pagamento dei crediti assicurati, né essere impegnate a titolo di garanzia. L’acquirente deve informarci per iscritto immediatamente se è stata avviata una procedura di insolvenza o in che misura terzi hanno accesso alla merce (pegni) a noi appartenente.

6.3. In caso di comportamento da parte dell’acquirente in contraddizione con i termini del contratto, in particolare con mancato pagamento del prezzo d’acquisto, siamo autorizzati secondo le norme di legge a recedere dal contratto e a reclamare le merci sulla base della riserva di proprietà e del recesso. Qualora l’acquirente non paghi il prezzo d’acquisto, possiamo far valere questi diritti solo se abbiamo concesso in precedenza all’acquirente un adeguato termine di pagamento senza sortire effetti o se una tale scadenza risulti prescindibile secondo le norme legali.

6.4. L’acquirente è autorizzato, fino a revoca ai sensi dell'§ 6 n. 6.4.3 qui sotto riportato, a rivendere e/o trasformare le merci sotto riserva di proprietà nel corso di un normale svolgimento dell’attività. In questo caso valgono a complemento le seguenti disposizioni.

6.4.1. La riserva di proprietà si estende ai prodotti derivati dalla lavorazione, combinazione o abbinamento delle nostre merci nel loro pieno valore, in quanto risultiamo produttori. Qualora in caso di lavorazione, combinazione o abbinamento con merci di terzi sia mantenuto da quest’ultimi il diritto di proprietà, acquisiamo quindi la comproprietà in rapporto ai valori contabili delle merci lavorate, combinate o abbinate. Inoltre per il prodotto costituito vale lo stesso di quanto stabilito per le merci consegnate sotto riserva di proprietà.

6.4.2. Le rivendicazioni verso terzi derivanti dalla rivendita della merce o del prodotto costituito sono cedute a noi dall’acquirente per sicurezza già da ora per intero ossia per l’ammontare della nostra eventuale quota di comproprietà in base al paragrafo sopra. Accettiamo tale cessione. Gli obblighi dell’acquirente citati al par. 2 valgono anche in riferimento a rivendicazioni cedute.

6.4.3. Nell’azione di rivendicazione l’acquirente rimane legittimato accanto a noi. Siamo tenuti al recupero del credito nella misura in cui l’acquirente adempia i suoi obblighi di pagamento nei nostri confronti, non si verifichino ritardi di pagamento, non venga presentata domanda, non venga aperta una procedura fallimentare, non sussista alcuna altra mancanza nella sua efficienza e noi non facciamo valere la riserva di proprietà esercitando i nostri diritto di cui all'§ 6 n.6.3. Qualora questo sia il caso, possiamo esigere che l’acquirente ci renda note le rivendicazioni cedute e i relativi debitori, che ci consegni tutti i dati necessari per la riscossione e la documentazione connessa e che comunichi ai debitori (terzi) la cessione. Inoltre siamo autorizzati in questo caso a revocare il diritto da parte dell'acquirente di vendere o modificare la merce sotto riserva di proprietà.

6.4.4. Qualora il valore realizzabile delle garanzie superi le nostre rivendicazioni per oltre il 10%, emetteremo su richiesta dell’acquirente garanzie a nostra discrezione.

§ 7 Disposizioni di garanzia

7.1. Per i diritti dell’acquirente riguardo difetti materiali e lacune legali (incluse consegne sbagliate e ridotte) valgono le norme legali nella misura in cui di seguito non sia stabilito diversamente. In tutti i casi rimangono inviolate le norme legali speciali per la consegna finale di merce al consumatore (regresso del venditore in base a §§ 478, 479 CC).

7.2. La nostra responsabilità per difetti concerne soprattutto la qualità della merce coinvolta nell’accordo. Come accordo riguardo la qualità della merce valgono le descrizioni dei prodotti definite come tali che vengono consegnate all’acquirente prima del suo acquisto o che sono state incluse allo stesso modo nel contratto come queste CGV.

7.3. Qualora non sia stato stipulato espressamente alcun accordo riguardo la qualità, spetta alle norme legali giudicare se un difetto sia presente o meno (§ 434 par. 1 pag. 2 e 3 CC). Riguardo dichiarazioni pubbliche - di terzi (ad es. pubblicità) non assumiamo tuttavia alcuna responsabilità.

7.4. I diritti di garanzia dell’acquirente presuppongono che egli abbia adempiuto i suoi obblighi legali di accertamento e notifica (§§ 377, 381 Codice del Commercio). Qualora durante l’accertamento o successivamente venga constatato un difetto, dobbiamo esserne informati immediatamente per iscritto. La notifica è definita immediata se avviene entro 5 giorni, per cui l’invio tempestivo della notifica è sufficiente a garantire il rispetto del termine. Indipendentemente dagli obblighi di accertamento e notifica, l’acquirente deve segnalare per iscritto evidenti difetti (incluse consegne sbagliate e ridotte) entro due settimane dalla consegna, per cui anche qui l’invio tempestivo della notifica è sufficiente a garantire il rispetto del termine. Qualora l’acquirente trascuri il regolare accertamento e/o la notifica, la nostra responsabilità per il difetto non segnalato è esclusa. Danni derivanti dal trasporto constatabili alla consegna o parti mancanti devono inoltre essere segnalate sulla ricevuta dello spedizioniere in base a § 438 Codice del Commercio.

7.5. Qualora il prodotto consegnato sia difettoso, l’acquirente può esigere innanzitutto a sua scelta quale adempimento successivo la riparazione del difetto (correzione) o la consegna di un prodotto non difettoso (consegna sostitutiva). Qualora l’acquirente non si esprima riguardo il diritto scelto, possiamo fornirgli una termine adeguato per decidere. Qualora l’acquirente non prenda ancora una decisione entro il termine, il diritto di scelta passa a noi con la scadenza del termine.

7.6. Siamo autorizzati a rendere dipendente l’adempimento successivo dovuto dal pagamento del prezzo d’acquisto da parte dell’acquirente. L’acquirente è tuttavia autorizzato a trattenere un’adeguata parte del pagamento in rapporto al difetto.

7.7. L’acquirente deve darci il tempo necessario e la possibilità d’intervenire per l’adempimento successivo dovuto, in particolare deve consegnarci la merce respinta ai fini di un controllo. In caso di consegna sostitutiva l’acquirente deve restituirci il prodotto difettoso secondo le norme di legge.

7.8. Assumiamo i costi necessari per la verifica e l'adempimento successivo, in particolare i costi di trasporto, di viaggio, per il lavoro e per i materiali, in presenza di un vizio effettivo. In caso contrario siamo autorizzati a richiedere all'acquirente i costi causati dalla richiesta, rivelatasi illegittima, di eliminazione dei difetti (in particolare i costi di trasporto e controllo).

7.9. In casi urgenti, ad esempio con la messa a rischio della sicurezza operativa o con danni sproporzionati, l’acquirente ha il diritto di rimuovere egli stesso il difetto e di esigere da noi un risarcimento per le spese obiettivamente necessarie qui scaturite. Dobbiamo essere informati immediatamente riguardo un tale intervento, se possibile in precedenza. Il diritto ad intervenire personalmente non sussiste qualora saremmo stati autorizzati in base alle norme legali a non eseguire l’adempimento successivo.

7.10. Qualora l’adempimento successivo non risulti efficace o un termine adeguato posto dall’acquirente sia scaduto senza sortire risultati o che sia prescindibile secondo le norme legali, l’acquirente può recedere dal contratto d’acquisto o ridurre il prezzo d’acquisto. In presenza di un difetto trascurabile non sussiste tuttavia alcun diritto di recesso.

7.11. Rivendicazioni dell’acquirente per risarcimento danni ossia rimborso di spese vane sussistono anche in caso di vizi della merce solo ai sensi del § 8 e sono per il resto escluse.

§ 8 Altre responsabilità

8.1. Nella misura in cui non risulti diversamente da queste CGV incluse le disposizioni seguenti, rispondiamo di una trasgressione di obblighi contrattuali ed extracontrattuali secondo le direttive legali.

8.2. Garantiamo un risarcimento danni – non importa per quale motivo – limitatamente alla responsabilità per colpa, in caso di dolo e colpa grave. Con riserva dell'applicazione di un criterio di responsabilità meno severo, ai sensi delle disposizioni di legge (ad es. per la diligenza spesa nelle proprie attività) per semplice negligenza rispondiamo solo nei casi seguenti:

8.2.1. per danni derivanti dal danneggiamento della vita, del corpo o della salute,

8.2.2. per danni derivanti dalla non trascurabile trasgressione di un obbligo contrattuale rilevante (obbligo il cui adempimento rende possibile in primo luogo l’esecuzione regolare del contratto e sul cui rispetto le parti contrattuali possono sempre fare affidamento); in questo caso la nostra garanzia di risarcimento per il danno previsto normalmente derivante è tuttavia limitata.

8.3. Le restrizioni di responsabilità derivanti dal § 8 n. 2 sono valide anche in caso di violazione degli obblighi da parte di o a favore di persone, per motivi loro imputabili e dei quali dobbiamo rispondere a titolo di colpa ai sensi delle leggi vigenti. Non si applicano qualora abbiamo intenzionalmente taciuto un difetto o abbiamo assunto la responsabilità per la qualità della merce e per i diritti dell’acquirente secondo la legge sulla garanzia dei prodotti.

8.4. L’acquirente può recedere o disdire a causa di una trasgressione di un obbligo che non consista in un difetto solo qualora la trasgressione dell’obbligo sia a noi imputabile. Un diritto di disdetta libera dell’acquirente (in particolare in base a §§ 651, 649 CC) è esclusa. Inoltre valgono i requisiti di legge e le conseguenze giuridiche.

§ 9 Prescrizione

9.1. Diversamente da quanto prescrive il § 438 par. 1 Nr. 3 CC il termine generale di prescrizione per rivendicazioni derivanti da difetti materiali e lacune legali è di un anno dalla consegna. Nella misura in cui sia stata concordata un’accettazione, la durata della prescrizione ha inizio con l’accettazione.

9.2. I termini di prescrizione sopra citati della legge sulle vendite valgono anche per rivendicazioni di risarcimento danni contrattuali ed extracontrattuali da parte dell’acquirente, le quali si basino su un difetto della merce, a meno che l’applicazione della prescrizione regolare per legge (§§ 195, 199 CC) comporti in singoli casi una prescrizione più breve. Per le rivendicazioni di risarcimento danni da parte dell’acquirente in base al § 8 e ai sensi della legge sulla responsabilità del produttore, tuttavia, valgono esclusivamente i termini di prescrizione previsti per legge.

§ 10 Scelta della legge, foro competente, clausola salvatoria

10.1. Per queste CGV e tutti i rapporti contrattuali tra noi e l’acquirente vale la legge della Repubblica Federale Tedesca ad esclusione di tutti gli ordinamenti giuridici (contrattuali) internazionali e sovranazionali e del diritto uniforme, in particolare la Convenzione delle Nazioni Unite sui Contratti di Vendita Internazionale di beni mobili. Requisiti e conseguenze della riserva di proprietà in base a § 6 sono soggetti invece alla legge competente presso la rispettiva collocazione dell’oggetto, nella misura in cui la scelta della legge risulti quindi inammissibile o inefficace in vista della legge tedesca.

10.2. Qualora l’acquirente sia un commerciante ai sensi del Codice del Commercio, una persona giuridica di diritto pubblico o un fondo sociale autonomo, il foro competente esclusivo – anche internazionale – per tutte le controversie derivanti indirettamente o direttamente dal rapporto contrattuale è la nostra sede a Oberammergau. Lo stesso vale se l'acquirente è un imprenditore ai sensi del § 14 BGB (Codice civile tedesco) Siamo tuttavia in ogni caso autorizzati anche a promuovere una causa oppure in primo luogo un accordo individuale presso il luogo di adempimento dell'obbligo di fornitura ai sensi di queste CGV o presso il foro competente generale dell’acquirente. Sono fatte salve le disposizioni di legge fondamentali, in particolare per quanto riguarda le competenze esclusive.

10.3. Qualora una disposizione di queste condizioni di vendita dovesse rivelarsi o diventare inefficace o inattuale, o qualora si presentasse una lacuna nel regolamento, l’efficacia delle disposizioni rimanenti di queste condizioni di vendita rimangono inviolate. Le parti sono d’accordo che queste ulteriori regole delle condizioni di vendita non rappresentano alcuna inversione dell’onere della prova, ma che non sussiste alcuna nullità parziale delle condizioni di vendita anche senza la disposizione inefficace. Le parti sono tenute in questo a caso a sostituire la disposizione inefficace o inattuabile con un regolamento efficace ed attuabile che si avvicini il più possibile allo scopo economico della disposizione inefficace o inattuabile, ossia a colmare una lacuna del regolamento con una disposizione che avrebbero convenuto secondo il senso e lo scopo di tale punto qualora vi si fossero soffermate al momento della stipulazione del presente accordo.